Regg. (UE) 611 – 615/2014

AMBITO DI INTERVENTO  4

MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE DI OLIO DI OLIVA E DELLE OLIVE DA TAVOLA

Miglioramento, assistenza e formazione

OBIETTIVI DELLA MISURA 

Le azioni ammesse dal decreto attuativo n. 6931 del 10/12/2014 che disciplina  le modalità tecniche e le procedure applicative dell’art. 29 del Reg. CE 1308/2013 del 17 dicembre 2013, del Reg. UE n. 611/2014 dell’11 marzo 2014 e n. 615/2014 6 giugno 2014, per quanto riguarda i programmi a sostegno del settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola, per all’attività 4 del “miglioramento della qualità della produzione di olio d’oliva e delle olive da tavola” e che la Soc. Cooperativa APOM a.r.l. intende attuare per ciascuno degli anni compresi nel triennio 2015/2018 sono inserite all’interno delle azioni:

Azione 4.a

Miglioramento delle condizioni di coltivazione, di raccolta, di consegna e di magazzinaggio delle olive prima della trasformazione e connessa assistenza tecnica

Azione 4.c

Miglioramento delle condizioni di magazzinaggio e di valorizzazione dei residui della produzione dell’olio d’oliva

Azione 4.d

Assistenza tecnica alla produzione, all’industria di trasformazione oleicola, alle imprese di produzione delle olive da tavola, ai frantoi e alle imprese di confezionamento per quanto riguarda aspetti inerenti alla qualità dei prodotti

Azione 4.f

Formazione di panel di assaggiatori per l’analisi sensoriale dell’olio di oliva vergine

 

L’obiettivo di tutte le azioni proposte dalla seguente Misura è quello di migliorare la qualità della produzione dell’olio di oliva, permettendone l’adeguamento alle normative nazionali e comunitarie che disciplinano la classificazione degli oli di oliva e quindi favorirne la commercializzazione con marchi di qualità e nel contempo formare assaggiatori esperti nell’analisi sensoriale dell’olio di oliva vergine.
Perseguire tali obiettivi è possibile solo se tutti i fattori che incidono sulla produzione di alta qualità sono opportunamente integrati, creando così una perfetta compatibilità tra esigenze di tutela dell’ambiente, esigenze agronomiche della coltura ed esigenze socio-economiche.
Per il raggiungimento dell’obiettivo primario emergono, ai fini operativi, alcuni ulteriori obiettivi complementari:

  • Divulgare le conoscenze e le innovazioni tecnico-scientifiche nelle diverse fasi della filiera, migliorando il livello professionale e imprenditoriale degli operatori;
  • Razionalizzare la difesa fitosanitaria attraverso la dimostrazione pratica nell’uso di mezzi chimici a basso impatto ambientale e quelli agronomici, biologici, biotecnologici;
  • Acquisire conoscenze in merito all’epoca ottimale di raccolta per migliorare le caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche dell’olio, non solo al fine di rientrare nei parametri di legge, ma anche per elevare i livelli nutrizionali e di appetibilità del prodotto;
  • Informare il consumatore sulle proprietà dell’olio extra vergine di oliva e sui principali pregi e difetti;
  • Divulgare e dimostrare alle aziende l’uso delle tecniche più innovative per l’utilizzo dei residui della trasformazione a scopi agronomici per attenuare l’impatto sull’ambiente.
  • Formare assaggiatori qualificati per il controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva.