BOLLETTINO N°5

BOLLETTINO AGRO-FITOPATOLOGICO MOSCA DELL’OLIVO N° 5

Periodo di riferimento: dal 27/07/2015 al 02/08/2015
Area di riferimento: Costa Tirrenica (Monti Nebrodi e Peloritani); Costa Ionica (Monti Peloritani).
Cultivar monitorate: Santagatese, Minuta, Verdello, Biancollilla, Carolea e Ogliarola Messinese.
Fase fenologica: indurimento del nocciolo

I rilievi effettuati in alcuni oliveti in cui sono state installate le trappole, nella settimana precedente, per il monitoraggio dei voli della mosca nella ns. Provincia, non evidenziano al momento catture significative.

Anche la seconda metà del periodo del mese di luglio sono trascorse all’insegna del bel tempo soleggiato ed asciutto e temperature nella norma stagionale, anche se si sono registrati picchi di oltre 44° C, sfavorevoli allo sviluppo della mosca. La temperatura media nelle divere stazioni meteo si attesta al disopra dei 28°C ed addirittura di più di 32°c nella stazione di Limina. Dall’osservazione dell’infestazione attiva si registra un limitato numero di catture di adulti di mosca, al disotto della soglia di tolleranza per l’olivo da olivo.

Considerato, comunque, che le olive sono prossime al raggiungimento della fase di indurimento del nocciolo e quindi ricettive ad eventuali deposizioni, e che modelli sperimentali di simulazione dell’avvio dell’attacco alla drupa da parte della mosca evidenziano tale possibilità anche in alcune aree di questa provincia, al fine di impedire la deposizione delle uova nelle olive è CONSIGLIATO ESEGUIRE UN TRATTAMENTO PREVENTIVO NEGLI OLIVETI

ADOTTANDO AD ESEMPIO LE SEGUENTI MODALITA’:

  1. Per chi intende utilizzare prodotti ad azione repellente/antideponente come rame o caolino, si consiglia di effettuare il primo trattamento entro 7 giorni (questa tecnica è attuabile anche in oliveti di piccole dimensioni). Si evidenzia inoltre che dovendo optare tra i due prodotti, in questa fase il caolino può svolgere anche una funzione antiriscaldo ed evitare le bruciature causate dal sole intenso.
  2. Per chi intende utilizzare trappole o dispositivi simili (tecnica adottabile in oliveti di dimensioni sufficientemente grandi, almeno 5 ettari accorpati) è necessario procedere al primo posizionamento il prima possibile.

Sezione agronomica: Nelle aziende olivicole con dotazione di acqua per uso irriguo, continuare anche nel mese di agosto ad effettuare la distribuzione dell’acqua con volumi per pianta adulta di 800 – 1000 litri con turni bisettimanali.

È possibile consultare sul sito dell’apom i grafici relativi all’andamento dei principali parametri climatici della settimana di riferimento, quali temp. Umidità ecc., relativi ai rilievi delle capannine meteorologiche dislocate in vari comprensori della Provincia di Messina, che possono essere di valido sostegno, insieme al monitoraggio dell’andamento dell’infestazione attiva, per valutre l’ndamento dell’infestazione della Mosca dell’olivo. Per ulteriori informazioni di dettaglio sui metodi di difesa citati e le modalità operative, si faccia riferimento alle Linee Guida per il Controllo della Mosca ripotate nel sito www.apom.it

Scarica le linee Guida:  OLIVICOLTURA BIOLOGICA e A BASSO IMPATTO