Alcuni impianti di uliveto

Regg. (UE) 611 – 615/2014

AMBITO DI INTERVENTO 2

AZIONE 2.e

INIZIATIVE PER LA PROTEZIONE DELLE VARIETÀ RUSTICHE E DELLE VARIETÀ A RISCHIO DI ESTINZIONE

Gli interventi previsti nella presente azione saranno realizzati, per ciascuna delle 3 annualità, nell’intero territorio olivicolo della provincia di Messina, e nelle altre province Siciliane. La localizzazione precisa sarà individuata annualità per annualità in funzione della selezione operata sulle domande di partecipazione al bando regolarmente pubblicato sul sito internet www.apom.it.

Le azioni programmate verranno realizzate su almeno 4 aziende socie e su almeno 2 ha di superficie. Le azioni relative a tale misura consisteranno nella creazione di oliveti mono varietali con varietà a rischio di estinzione o rustiche, per le varietà di cui all’elenco che verrà pubblicato sul sito internet del Ministero, al fine di mantenere nei campi degli agricoltori (in situ) questo materiale vegetale che, insieme alla coltivazione delle varietà, garantisce la gestione agronomica e la tutela dell’agro-ecosistema. Verranno altresì organizzate delle giornate dimostrative per razionalizzare i sistemi di coltivazione in uliveti con piante di varietà a rischio di estinzione e/o rustiche.

OBIETTIVI DELLA MISURA

Il panorama varietale siciliano si caratterizza per la predominanza di otto cultivar (Biancolilla, Cerasuola, Moresca, Nocellara del Belice, Nocellara Etnea, Oglialora Messinese, Santagatese, Tonda Iblea), le quali, assieme, raggiungono l’80% di tutti gli olivi coltivati in Sicilia.

Sono altresì rappresentate altre sette cultivar (Brandofino, Crastu, Giarraffa, Minuta, Pidicuddara, Verdello, Zaituna) con diffusione più limitata ma che, nei comprensori di pertinenza, riscontrano ancora un certo favore per alcuni caratteri agronomici.

A completare il germoplasma indigeno siciliano contribuiscono circa altre venti cultivar, le quali, anche se scarsamente importanti in termini di diffusione territoriale e di quantità prodotte, rivestono una considerevole importanza per la tutela della diversità biologica.

In questi ultimi decenni, una notevole riduzione della diversità naturale e della sua espressione genetica è stata provocata da una lunga serie di fattori concomitanti, tra i più importanti dei quali si annoverano i cambiamenti climatici, le scelte della società “orientati verso la standardizzazione dei prodotti” e le preferenze espresse dai consumatori e dai produttori (specializzazione colturale, sostituzione degli impianti agricoli tradizionali). È evidente che anche l’olivo non è stato sottratto a tale evento. Con la diminuzione della diversità naturale si è, in pratica, ridotto, per gli operatori del settore vivaistico-agricolo, il “range” di opzioni entro il quale operare una scelta varietale in grado di rispondere a precise esigenze del mercato.

La salvaguardia della biodiversità in olivicoltura e la tutela di questo patrimonio vegetale costituiscono, infatti, un momento di coesione scientifica ed una scelta fondamentale per la sostenibilità di questa coltura.

In considerazione del valore ecologico, genetico, scientifico, educativo, culturale, sociale ed economico delle risorse genetiche per il futuro delle attività produttive del genere umano, la Soc. Coop. Apom intende intraprendere con questa misura iniziative volte alla tutela, alla conservazione e salvaguardia delle risorse varietali di olivo rustiche o comunque in via di estinzione mediante la realizzazione di impianti di oliveti monovarietali di tali varietà, per le varietà di cui all’elenco che verrà pubblicato sul sito internet del Ministero.